L'isola di Prospero

Le baracche, l'ospedale, il ponte

A Messina ci sono persone che vivono ancora nelle baracche di legno e compensato costruite subito dopo il catastrofico terremoto di cent’anni fa o nelle casette rurali costruite dal fascismo negli anni 1927-30 per ospitare provvisoriamente i superstiti del cataclisma. A L’Aquila con l’ultimo terremoto è crollato un grande ospedale costruito una quindicina di anni fa, dopo anni di bla bla sulle norme antisismiche nelle costruzioni. Ma davvero si vuole ancora costruire il Ponte sullo Stretto di Messina? Non c'è altro da fare?


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