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?Sì, povera Italia. “Povera Italia con un sistema informativo come questo”, ha detto parlando a Centocelle chi comanda in Italia. Il sistema informativo oggi è quello che è, grazie soprattutto a chi comanda, che ha anche censurato da tutte le tv il trailer di un film presentato al festival di Venezia che documenta di quanto la società italiana sia stata corrotta in profondità dalla televisione commerciale.
Sì, povera Italia. A pensarci bene (se abbiamo ancora la capacità di pensare liberamente...) sembra che le vicende di questi ultimi tempi siano avvelenate da una pozione fattaci ingoiare da alcune streghe. Gli ingredienti della pozione sembrano non essere dissimili da quelli usati dalle streghe del Macbeth di Guglielmo Shakespeare dopo che “tre volte il gatto-tigre ha miagolato, tre volte e una il riccio ha mugolato e l’arpia ha gridato è l’ora, è l’ora”. L’opera shakespiriana è ispirata alla brama di potere e dei suoi pericoli: un’opera attualissima.
Ecco gli ingredienti delle streghe: “Un rospo che trentun dì e notti sudò sotto un freddo sasso, un filetto di serpe acquaiolo, un occhio di tritone, un dito di rana, pel di pipistrello e lingua di cagna, dardo di vipera e pungol d’orbetto, piè di lucertola e ala d’allocco, una scaglia di drago, un dente di lupo, una mummia di strega, un ventricolo di squalo, barba di cicuta nel buio divelta, fegato d’empio circonciso, fiele di capra, rametto reciso di tasso all’eclissi di luna, naso di turco e labbra di tartaro, dito di strangolato pargolo partorito in un fosso da una bagascia. Una bella “poltiglia densa e grassa” alla quale aggiungere “di tigre una ventraia” e far raffreddare “col sangue d’un babbuino”. Fatto: “l’incanto è saldo e genuino”.
Come spiegare senza un “incanto” di questo tipo la “povera Italia” di oggi? Siamo pieni di veleni. Giornali e giornalisti che rivendicano il diritto di cronaca e la par condicio per rispondere ad accuse rivolte da altri giornali e giornalisti. Che confusione. Ma chi ha cominciato? Chi sono le streghe? La pozione malefica ha prodotto effetti che sembrano sfuggiti di mano a tutti. Si prospetta un autunno pieno di tossine, più pericolose dell’influenza suina attesa per Natale.
C’è chi tenterà di portare a casa qualche vantaggio, personale o di “clan”. Ma chi vuol essere razionale non può non accorgersi di quanto sia distruttivo mescolare, come le streghe nel loro paiolo, verità e calunnie, colpevoli e innocenti, ipocriti e persone perbene. Fermiamoci. Ma è possibile una tregua e concentrarsi sui problemi veri della “povera Italia”? Ma è possibile cacciare via le streghe?
Ps: Andiamolo a vedere il film-documentario “Videocracy” il cui trailer è stato censurato da tutte le tv italiane. Può aiutarci a capire “la fine che abbiamo fatto”. Ci fa vedere il marcio che c’è nella “povera Italia”, ci fa capire come sono stati buttati a mare una serie di valori. Spiega la “rivoluzione culturale” cominciata trent’anni fa con uno spogliarello per casalinghe in una televisione. Spiega la “filosofia” di chi ha inventato la televisione commerciale e quindi una gestione del potere televisivo al punto da cambiarne i connotati più profondi, sino a farli sbarcare nella politica e nel governo.
Prospero
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