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L'isola di Prospero Imbroglioni anti-crisi |
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Poi dicono che uno s’incazza. Certo, c’è la crisi e i soldi veri sono pochi. E c’è chi si arrangia. Come quei taxisti che per fare soldi hanno alterato le tariffe o nascosto il tassametro ai turisti. Ma anche come quei baristi che fanno pagare un bicchiere d’acqua minerale cinquanta centesimi di euro (mille lire). Uno s’aspetta chissà che acqua con tanto di fettina di limone. E invece il barista, mentre parla al telefonino, versa l’acqua da una bottiglia di plastica come quelle che al discount ne vendono sei a un euro. Certo c’è la crisi... e c’è chi se la cava imbrogliando.
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