L'isola di Prospero

Morti di fame

Roma si è ingolfata di nuovo per la Giornata mondiale dell’alimentazione alla Fao, dalle parti di Caracalla. E giù con le polemiche sul traffico e sulle manifestazioni da vietare o regolare, soprattutto quelle di protesta. Beh, incominciamo con il vietare questa Giornata della Fao che si ripete ogni anno, di questi tempi, a Roma. Tanto è inutile. Come sono inutili gli scioperi della fame di ventiquattr’ore, ai quali si è accodato anche il sindaco Alemanno, per... protestare contro la fame nel mondo. Nemmeno quello che il Papa va a dire a Caracalla viene preso sul serio dai governi del mondo. Per carità, gli danno ragione, ma come si dà la ragione ai fessi, E poi, non è una presa per il culo il fatto che dei soldi promessi alla Fao dai grandi che si sono riuniti a L’Aquila sette mesi fa non si è visto nemmeno un centesimo? Fame nel mondo. Morti per fame. A Roma si finisce per discutere di traffico. Intanto, quando avrete finito di legger queste ventiquattro righe, almeno altri tre bambini in qualche parte del mondo sono morti. Di fame.


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