L'isola di Prospero

Ma che bella campagna elettorale

I parlamentari guadagnano troppo? Guadagnano bene e hanno qualche privilegio, come quello di non pagare il biglietto del treno (lo paga lo Stato, come a tantissima gente che viaggia per lavoro glielo paga l’azienda per la quale lavorano). Quello dei costi della politica e delle istituzioni è senza dubbio un tema da affrontare e lo si sta affrontando, anche con la riduzione degli assessori in Comuni e Province (basta che poi non si fa come alla Regione Lombardia dove agli assessori sono affiancati sottosegretari).
Ma il fatto che il tema degli stipendi e delle pensioni dei parlamentari sia diventato uno dei temi principali dell’attuale campagna elettorale mi infastidisce, anche perché la demagogia trionfa: “I parlamentari devono guadagnare non più di mille e duecento euro al mese”, oppure: “E’ vero, guadagno tanto ma faccio tanta beneficenza”.
Lasciamo perdere. Ancora una volta vedo e sento una campagna elettorale alla “vecchia maniera”. Il tempo del “prendere per il culo” gli elettori non è ancora finito.
In questa campagna elettorale avrei voluto vedere e sentire candidati impegnati nello spiegare bene la “crisi” che aleggia in Italia e in tutto il mondo. Sento solo dire che c’è la “crisi” e, al massimo, che c’è un certo Giulio che l’aveva prevista, un certo Giulio Tremonti.
Ma, leader e leaderini candidati a governare i prossimi cinque anni, mi volete parlare, e spiegare, il fatto che il prezzo del grano è aumentato dell’ottanta per cento? E anche il fatto che un’oncia d’oro è arrivata ad essere quotata mille dollari (ma quant’è un’oncia?). E, ancora, il fatto che un barile di petrolio ha sfiorato la quotazione di centodieci dollari (ma quanto è grande ’sto barile?). E poi, queste perdite nelle Borse di tutto il mondo (anche in quella di Milano) che significano? Mah, saranno tutte cose che non c’entrano niente col governare i prossimi cinque anni e con i problemi della gente. Comunque, non è roba da campagna elettorale... Bravi. Applausi. Auguri. E voti.


Prospero