La voce di Nando

Tutti servitori dello Stato...

No, dico, ve lo ricordate Poggiolini? Sor Duilio, il mostro della malasanità, il “re mida” del servizio farmaceutico? Sì, sì, Poggiolini, quel tipo tranquillo e vestito sempre con la solita giacchetta, che non aveva vizi né stravizi: e però nascondeva nei divani di casa un tesoro da far invidia a San Gennaro? E prima che lo condannassero, prima che dai pouf di casa sua uscisse tutto quel popò d’oro e di gioielli, ve lo ricordate cosa dicevano tutti di quel tipo? Quando il suo nome per la prima volta uscì fuori dall’indagine: “ma che cazzo fanno? Poggiolini? Quello è un uomo onesto, un lavoratore, mica un delinquente...”, e poi puntualmente aggiungevano: “mica staremo scherzando, quello è un servitore dello Stato!”. Tutti incazzati, tutti pronti a scendere in piazza contro un’indagine che infangava il buon nome del “servitore”. Che, come vuole l’educazione, fino a prova contraria restava non solo innocente,ma anche un servitore dello Stato... Servitore un cazzo! E’uscito fuori solo dopo tutto il valore dell’onestà di Poggiolini. In questi giorni, quell’espressione è tornata a molti familiare, e sempre sul conto di un indagato “famoso”. Con questo non voglio dire che Bertolaso è colpevole o meno, ma che mi fa incazzare da morire quando sento dire: “è un uomo sulla cui onestà non si può dubitare, un servitore dello Stato” e addirittura che è colpa dei giudici, che su di lui non dovevano neppure indagare, tanto è onesto... Orami domando, davanti allo scandalo che viene fuori dalle carte dell’inchiesta, davanti all’immagine di un potere quasi assoluto che questa persona ha avuto per anni e anni nel gestire tutte le “emergenze” (sì,emergenze a soreta...), tutti gli eventi, le costruzioni, le ricostruzioni, le ristrutturazioni, cazzi e mazzi vari, decidendo autonomamente di commesse appalti e tante altre cose che vogliono tutte dire “soldi”, denaro, ricchezza... davanti a tutto questo siete così sicuri di poter mettere la mano sul fuoco sul conto del “servitore dello Stato”? Diciamo pure che Bertolaso non ha intascato un euro, che i massaggi che gli facevano erano solo massaggi, che è il più onesto di tutti: non è gravissimo che non si sia accorto di quello che succedeva? Non ha mai visto come funzionavano quelle società, con dentro i cognati, i cognatini, gli amici degli amici? Non ha capito che si davano i lavori permilioni emilioni di euro senza appalti, a ditte con nemmeno sedici dipendenti, costringendo magari quelle in regola e con centinaia di buste paga a lavorare in subappalto e pure prese per il collo? E come ha fatto a non vedere, a non capire? Allora faccio una domanda: chiunque, con tutto quel potere, abbia permesso questo sistema del cazzo, resta sempre un “servitore dello Stato”?


Nando Vignola